Google Maps Navigation è una vera rivoluzione

Tutta la potenza di Google Earth, Google Maps e Google Search in un solo software per cellulari. Nasce Google Maps Navigation

Mike Springer è un gigante con baffi chiari, occhi azzurri a fessura e perenne sorriso stampato in volto. Lavora a Google come software engineer, occupandosi di Google Earth, SketchUp e una serie di altre applicazioni correlate fra le quali anche Google Maps Navigation. Ovvero il nuovo programma per cellulari, o meglio smartphone dotati di sistema operativo Android, dei ragazzi terribili di Menlo Park, California.

Cosa fa? Semplicemente li trasforma in navigatori satellitari a tutti gli effetti. "E lo fa gratuitamente", spiga serafico Springer, Nei modi molto più simile a un monaco zen che un software engineer.

In realtà Google Maps Navigation fa molto di più. Disponibile in versione beta solo negli Stati Uniti, qui potete vedere il video dimostrativo (http://www.youtube.com/watch?v=tGXK4jKN_jY&feature=player_embedded), sfrutta tutta la forza di Google Earth, Google Maps e Google Search combinando assieme dati provenienti dal gps e quelli presi da Internet.

Questo significa che una volta inserito l'indirizzo, il software calcola la rotta, vi fa vedere il percorso e a ogni svolta vi mostra la foto della strada o traversa che dovete prendere, in modo da non compiere errori. Non solo, c'è anche l'immagine del posto da raggiungere, poco importa che si tratti poi di un ristorante, un'abitazione privata, un parco o altro. E le ricerche possono esser fatte per parole chiave come su Google Search.

"Quando verrà lanciato anche in Europa, si parla del 2010, basterà ad esempio scrivere "thai" e "Milano" o "Roma" per accedere alle informazione contenute nel motore di ricerca e trovare così il ristorante thailandese più vicino", chiosa Mike Springer.

Insomma, per ora Google si accontenterà di andare all'attacco di Tele Atlas e Navteq, rispettivamente di proprietà di TomTom e Nokia, per poi capire più in là come fare i soldi da Google Maps Navigation. Il classico modo di fare di questa compagnia.

(repubblica.it)