Arriva il super carro attrezzi E' un computer con le ruote

Entra in servizio all'Aci Global e gradualmente sostituirà i vecchi
veicoli. Tante diavolerie e un sofisticato sistema di diagnosi

Svolta nel mondo dell'assistenza stradale: è in arrivo un super carro attrezzi, una specie di mostro hi-tech pieno di segreti pronto a stravolgere il sistema di assistenza stradale. Il veicolo è una versione riveduta e corretta della famosa Land Rover per soccorrere in mille modi gli automobilisti. E di questi strani 4x4, in diverse versioni, l'Aci Global ne metterà in campo diverse centinaia entro un paio di anni, affiancando i classici camion gru, per una piccola rivoluzione: cercare di risolvere i problemi sul posto invece di trainare la macchina all'officina più vicina.

In Italia, infatti, in caso di guasto nell'88% dei casi la macchina viene trainata e solo nel 12% viene riparata in loco, mentre in Europa la situazione è inversa: nell'80 per cento dei casi il carro attrezzi riesce a far ripartire l'auto e solo nel 20% è costretto a trainarla.

Ed ecco quindi che entra in gioco il super-carro attrezzi: ha la scocca ribassata per infilarsi anche nei garage più bassi, una trazione integrale rinforzata per trainare fino a 3,5 tonnellate, "forche" estraibili per sollevare l'auto e spostarla con facilità anche se incastrata nel peggiore dei modi e, soprattutto, tanta, tanta elettronica.

Già perché oggi le auto sono molto diverse di quelle di qualche anno fa: negli anni Sessanta una berlina di media cilindrata aveva appena 150/180 metri di cavi elettrici. Ora siamo all'incredibile cifra di undici/dodici chilometri di fili, "conditi" da varie centraline, scatole di fusibili e motorini elettrici. Ma solo perché si usano cavi CAD (gli stessi dei computer) altrimenti si arriverebbe almeno a 20 km. E non è tutto: adesso un'auto moderna ha più di 2.000 connessioni tra fili, contro le 200 di una macchina degli anni Sessanta. Per scoprire un guasto serve quindi un computer, proprio come quello, specializzato in auto-diagnosi, montato a bordo del nuovo carro attrezzi dell'AciGlobal Service.

"Oggi la situazione è molto diversa - spiega Pierluigi Leone, direttore generale di Aci Global - qualcuno ha calcolato che all'interno delle nostre auto alberga una potenza di calcolo di due ordini di grandezza superiore rispetto alla potenza di calcolo che era installata nel LEM atterrato sulla luna. Quindi oltre ad avere dei mezzi particolarmente versatili è necessario possedere strumenti innovativi di diagnostica portatile in grado di dialogare con l'elettronica dell'auto e fornire una diagnosi esatta e in tempo reale dei problemi oltre a personale specializzato della rete di soccorso a individuare e risolvere il guasto".

Va detto Nella storia dell'Aci c'è stata sempre attenzione al servizio di officina mobile, oggi battezzato "depannage", utilizzando vetture attrezzate in modo speciale. Nel 1955 si partì con il furgoncino Isetta, per poi passare alla Fiat 850 nel 1977, quindi alla Punto del 1995 e alla Opel Combo e Vw Caddy del 1999. Ma, una volta, come dicevamo, era diverso: i piccoli guasti erano principalmente sostituzioni di candele, di fusibili, cambio gomme o batterie.

Ma il servizio non ha avuto molto successo per l'esiguità degli interventi dovuti alla scarsa possibilità di riparazione (le dotazioni tecniche non erano proprio il massimo...) e alla cultura sia dell'automobilista che dei meccanici: tutti, per diversi motivi, preferivano l'appoggio presso il propria officina, anche se questo comportava un aumento di costi e ulteriori tempi di attesa, sia per chi gestiva l'assistenza che per il cliente.

Ora la situazione è ribaltata perché ridurre le spese è un imperativo. Ma siamo solo agli inizi: "Si tratta di un primo segnale - spiega Leone - della rivoluzione in corso in ambito Aci Global, il braccio operativo di Aci. Già oggi al soccorso stradale, nostro tradizionale core business, associamo una assistenza a 360 gradi a tutti i nostri Clienti che si trovano in difficoltà con un supporto tempestivo, efficace e di alta qualità".

Fonte: Repubblica.it