Auto a prezzi "incentivati"? Attenti a questi trucchi

L'Adiconsum denuncia comportamenti scorretti nell'acquisto
dei veicoli pubblicizzati a prezzi diversi da quelli reali

"Non è tutto oro quel che luccica", è una perla di "saggezza popolare" che sembra calzare alla perfezione alla "truffa" ordita ai danni dei consumatori nel caso degli incentivi auto. L'allarme arriva dall'Adiconsum, l'associazione per la difesa dei consumatori, che denuncia come, varati gli incentivi per l'auto, con il meccanismo dello sconto praticato dai concessionari recuperati come credito fiscale, si ripetano furbizie e trucchetti di vario genere.

L'Adiconsum fa notare come l'incentivo pesi sulle finanze pubbliche, e che invece serve ad aumentare i guadagni dei soliti furbi, purtroppo con la complicità delle case automobilistiche; i media diffondono offerte a prezzi mirabolanti, grazie agli incentivi, salvo poi scoprire che quell'auto se la si vuole davvero comprare costa esattamente come prima. L'associazione insomma descrive un quadro della situazione piuttosto tragico e svela l'inganno:

"Il trucco è semplice: si prende un modello "economico", si tolgono aria condizionata e servosterzo, e si annuncia il prezzo come risultato degli incentivi; quando il consumatore, allettato dal prezzo annunciato, si presenta in concessionaria, inserendo gli accessori oggi irrinunciabili, il prezzo torna esattamente quello di prima, ma appare uno sconto "fantasma" che sarà un credito fiscale".

La beffa però non si esaurisce qui poiché, secondo l'Adiconsum, "Se si insiste per avere il modello al prezzo pubblicizzato, cioè senza accessori, si scopre che non esiste e non può essere ordinato alla fabbrica".

L'Adiconsum chiede quindi che le case automobilistiche cessino questa forma di pubblicità ingannevole ed auspica un'indagine da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato su questi comportamenti e chiede, inoltre, al Ministero delle Finanze di vigilare, perché non siano riconosciuti i crediti fiscali esistenti solo sulla carta.

La vicenda è davvero inquietante e il nostro invito, in caso si verificassero comportamenti poco chiari come quello denunciato dall'Adiconsum, è di non lasciarsi convincere da "proposte allettanti" alternative ma di segnalare immediatamente la mancata corrispondenza di quanto pubblicizzato alle associazioni dei consumatori o alle autorità competenti.