"Incentivi per la prima auto come per la prima casa"

Incentivi ai giovani per la prima auto come per la casa: Iva al 10%, esenzione del bollo per il nuovo e per l'usato. Anche perché da gennaio le famiglie obbligate a comprare l'auto per i neopatentati". Questa la proposta lanciata dal presidente dell'Aci Enrico Gelpi durante la presentazione della ricerca "I giovani e la sicurezza stradale", condotta da ACI e da Promotor International tra i visitatori del Motor Show di Bologna di età compresa tra i 16 e i 24 anni.
Ma torniamo alla proposta di Gelpi: "L'esenzione del bollo auto per tre anni - spiega il presidente - può arrivare a cinque se contestualmente viene eliminato dalla circolazione un veicolo fino a Euro3. Questi vantaggi, da riservare ai neopatentati tra i 18 e i 25 anni di età, dovrebbero essere estese anche all'usato Euro4 con l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per almeno due anni".
All'Aci hanno le idee chiare e hanno battezzato questo progetto 'Prima auto per i giovani', un progetto però che dovrebbe riguardare solo i veicoli a basso impatto ambientale, dotati dei più moderni dispositivi di sicurezza come l'ESP, con potenza fino a 50 kilowatt per tonnellata di peso, in linea con le disposizioni normative in vigore dal primo gennaio 2009 che prevedono una limitazione della potenza per le auto dei neopatentati. Vedremo.

Intanto è già stato calcolato che con la strategia 'Prima auto per i giovanì un giovane risparmierebbe in media 2.000 euro sull'acquisto della sua prima automobile nuova e visto che oggi in Italia oltre un milione di giovani under 25 sono proprietari di un'auto, e 1,5 milioni sono gli intestatari under 35 di un motociclo è chiaro che questa misura potrebbe dare una boccata d'ossigeno al mercato dell'auto.

Per quanto riguarda invece la ricerca ACI-Promotor va detto che emerge una nuova sensibilità dei ragazzi verso il tema della sicurezza stradale. Il 51% degli intervistati lamenta infatti di non aver mai potuto frequentare corsi di educazione stradale a scuola, ma il 91% di chi ha avuto questa opportunità giudica la formazione ricevuta molto utile. Non solo: 6 ragazzi su 10 sono favorevoli al foglio rosa a 16 anni e all'introduzione della prova pratica obbligatoria per il conseguimento del patentino e il 55% dei neopatentati giudicherebbe opportuna l'introduzione di corsi di guida sicura obbligatori entro tre anni dalla patente.
Tutto bene? Insomma: 1 ragazzo su 4 ammette di superare sistematicamente i limiti di velocità e 1 su 5 di non allacciare la cintura di sicurezza. Della serie, predicare bene ma...

Molto interessante invece l'intervento di Valducci, del presidente della commissione trasporti: "Noi abbiamo parlato di tolleranza zero riguardo l'alcol e la gioda, ma va detto - ha spiegato - che questa tolleranza zero già c'è: abbiamo calcolato che se in Italia venissero applicati i controlli che già esistono nel resto d'Europa noi avremmo 4 milioni di Italiani senza patente. La proposta di abbassare il limite a 0,2 (con una gradualità tutta da mettere a punto) insomma serve soprattutto per far capire che noi vogliamo separare completamente il momento in cui si guida da quello in cui si beve".